(1928-2008) già professoressa di Letteratura tedesca e Letterature comparate all'Università di Münster, è stata membro della "Deutsche Akademie für Sprache und Dichtung" di Darmstadt. Di origine bolognese, ha svolto la propria carriera accademica in Germania, elaborando un punto di incontro tra cultura tedesca e cultura italiana, come testimoniato dalle numerose cure e traduzioni di testi letterari e saggistici del pensiero tedesco moderno e contemporaneo (tra gli altri Curtius, Lausberg e Arendt). La sua ricerca ha affrontato l'iconologia letteraria e alla storia delle idee. I suoi numerosi saggi hanno mirato a ricostruire luoghi dell'esperienza attraverso una puntuale disamina di testi, soprattutto letterari, che si è intrecciata con l'analisi del materiale iconografico, concentrando l'attenzione sui 'topoi' della cultura occidentale, sulle metafore intese come luoghi di contiguità tra il codice visivo e il codice verbale. Tra i suoi libri:
Le immagini incrociate (Bologna 1986);
Nel giardino della storia (Bologna 1988);
Lessing e le vespe (Bologna 1991);
Ritratti con le parole (Bologna 1994);
Il volo di Ganimede. Mito di ascesa nella Germania moderna (Venezia 1998).